Lunedì, 01.01.2018 - ore 17,00

Concerto di Capodanno 2018

con la “Strauß-Orchester Südtirol”

Concerto di Capodanno - Strauß-Orchester Südtirol
 Lisa Klocker, soprano
Günther Ploner, violino e direzione musicale
Toni Taschler, moderazione

L'orchestra è composta da 17 musicisti professionisti e una cantante, i membri dell'orchestra provengono tutti dall'Alto Adige.
Fa parte dell'orchestra anche Günther Ploner, uno dei violinisti più rinomati dell'Alto Adige. Ha studiato a Vienna dove ha raccolto anni di esperienza suonando in diverse orchestre Strauß.
Durante il concerto saranno presentate opere tradizionali della dinastia Strauß, di Franz Lehar e altri compositori di quel tempo. Un programma molto apprezzato dal pubblico soprattutto nel periodo natalizio.
Toni Taschler di Brunico guiderà il pubblico attraverso il programma.

Programma:
Heil Europa Franz von Blon
Lo zingaro barone - operetta Johann Strauß
Morgenblätter Johann Strauß
Marchese mio Johann Strauß
Wien bleibt Wien Johann Schrammel
Die Schlittschuhläufer Emil Waldteufel
Auf Ferienreisen Josef Strauß
Marcia russa Johann Strauß
Auf des Lebens raschen Wogen Albert Lortzing
Wiener Bürger Carl Michael Ziehrer
~~~ PAUSA ~~~
Hoch Heidecksburg! Rudolf Herzer
Bahn frei Eduard Strauß
I bin die Christl von der Post Carl Zeller
Postillion-Polka Adolf Vancura
Flieger-Marsch Hermann Dostal
A caccia Johann Strauß
Sul bel Danubio blu Johann Strauß

Lisa Klocker, soprano
Lisa Klocker - SopranoÈ nata a San Candido il 22.06.1992, ha fatto la sua prima esperienza da solista all'età di nove anni esibendosi come protagonista nel musical “Der kleine Tag” di Rolf Zuckowski.
Lo Stiftschor di San Candido le ha consigliato di frequentare il corso di educazione vocale alla scuola di musica di Brunico. Ha frequentato per due anni le lezioni del soprano Clara Sattler e per ulteriori due anni del soprano Annelies Oberschmied.
Nel luglio 2011 ha superato l'esame di ammissione al corso di canto al Mozarteum di Innsbruck in cooperazione con il conservatorio provinciale del Tirolo ed è stata ammessa alla classe di canto di Maria Erlacher dove nel giugno del 2015 ha concluso con successo i suoi studi artistici e didattici. Il soprano si è esibita spesso da solista in opere spirituali con l'Ensemble Cordia.
Ha studiato come seconda materia sassofono sotto la guida dei professori Steinkogler Martin, Girstmair Peter e Ploner Harald, studio concluso con successo nel 2015.
L'anno scolastico 2016/17 ha insegnato alla scuola di musica di Brunico e alla scuola di musica dell'Alta Pusteria.

Günther Ploner, violinista e direzione musicale
Günther Ploner - Violinista e direzione musicaleha studiato violino sotto la guida della professoressa Isabella Cavagna al conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano. Il quarto anno “Quartetto d'archi” del professor Mazza. Prima del “Diplomino” ha interrotto gli studi per fare il servizio militare. Durante il servizio militare era membro del coro militare che ha diretto con grande successo. Prima della conclusione del diploma è stato chiamato dalla Haydn Orchester come sostituto. Contemporaneamente ha studiato come privatista da diversi musicisti della scuola musicale superiore di Vienna. Dopo aver conferito il diploma nel 1991 a Bolzano è stato per 9 anni sostituto fisso della Haydn Orchester e per 11 anni membro della Kurorchester di Merano.
Dopo aver insegnato per diversi anni violino alla scuola di musica ha insegnato viola e violino alla scuola superiore e per 3 anni educazione musicale.
Ha frequentato corsi di specializzazione in viola dal prof. Ferdinand Erblich e musica da camera dal prof. Robert Cohen. Successivamente ha iniziato lo studio di viola dal prof. Andrea Albertani al conservatorio musicale “Claudio Monteverdi” a Bolzano. Dopo la conclusione degli studi in viola nel 2006 ha suonato per 3 anni con la Tiroler Sinfonie Orchester a Innsbruck. Contemporaneamente ha fatto un anno di specializzazione con il prof. Luca Ranieri a Brescia.
Come concertista e musicista si esibisce con diverse Ensembles con le quali sono stati registrati diversi pezzi. Come fondatore e violinista del “Gala Tanzorchesters” si esibisce in diversi balli e feste di San Silvestro. Si esibisce spesso in chiesa.
Dal 2013 insegna violino al liceo linguistico “Walther von der Vogelweide” a Bolzano.

Seguirà il brindisi di Capodanno offerto dall'Associazione Turistica di Vipiteno.


A partire dal 04.12.2017:

Prevendita biglietti:
  • Associazione Turistica di Vipiteno
  • Biglietteria del Teatro Comunale di Bolzano
  • Presso le seguenti 13 filiali della Cassa di Risparmio: Vipiteno, Bressanone, Brunico, Appiano, Egna, Laives, Merano e Silandro, inoltre in tre filiali a Bolzano (Gries, Point 12 e Via Roma) e infine in due filiali in Trentino (Trento Palazzo Sani e Rovereto).
Vendita online: www.ticket.bz.it

Prenotazione biglietti:
Telefono: 0471 053 800 (Dal martedì al venerdì: dalle ore 11 alle 14 e dalle ore 17 alle 19. Il sabato: dalle ore 11 alle 14.)
E-mail: info@ticket.bz.it

Sabato, 27.01.2018 – ore 20,30

Giornata Della Memoria

Igor Polesitsky (violino) & Renato Morelli (fisarmonica)

Giornata Della Memoria  - Igor Polesitsky (violino) & Renato Morelli (fisarmonica)

Un viaggio musicale nel tempo e nella storia per ricordare e riflettere attraverso la testimonianza diretta del grande violinista ebreo ucraino.

Uno speciale itinerario di musica klezmer, in occasione della Giornata della Memoria 2018, raccontato in prima persona dal grande violinista ebreo ucraino Igor Polesitsky.
Una testimonianza diretta sulle tragiche vicende che hanno investito direttamente la sua famiglia.
Polesitsky è nato a Kiev, bellissima capitale dell'Ucraina, dove 100.000 ebrei sono stati trucidati dai nazisti solamente 16 anni prima della sua nascita. Momenti di queste tragedie sono raccontati nelle memorabili pagine dei suoi concittadini Vasilij Grossman e Irène Némirovsky.
Il giovane Igor è cresciuto circondato dai ricordi vivi dei suoi pochi famigliari sopravvissuti.
Durante la serata di Vipiteno, Polesitsky cercherà di condividere con il pubblico la memoria dei loro racconti e le melodie - gioiose e melanconiche - che hanno accompagnato il non facile percorso delle loro vite.

IGOR POLESITSKY
Nato a Kiev, ha iniziato lo studio del violino a sei anni sotto la guida di Gregori Yampolsky. Dopo essersi diplomato in violino e viola alla Scuola di Stato Glière di Kiev, è stato ammesso al Conservatorio Ciaikovsky. All'età di diciannove anni si è trasferito negli Stati Uniti, dove ha conseguito la laurea in musica al Curtis Institute of Music di Philadelphia.
Dal 1983 ricopre il posto di prima viola nell'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Oltre alla musica classica, si dedica alla ricerca e all'esecuzione delle musiche popolari dell'Europa dell'Est, in particolare della musica klezmer, nella cui tradizione è cresciuto. Nel 2005 ha fondato la Klezmerata fiorentina, tenendo concerti a Vienna, Varsavia, Cracovia, Mosca, Basilea, Tallin, Roma.

Renato Morelli
Giornalista, etnomusicologo, regista, musicista. Regista RAI dal 1979 al 2008, ha realizzato 65 film etnografici su Arco alpino, Sardegna, America latina, Caucaso, ottenendo 24 premi internazionali.
Alternando ricerca e divulgazione, ha pubblicato diversi lavori scientifici (volumi, CD, DVD), insegnando nei corsi Master presso le Università di Trento, Milano (Cattolica), Como-Varese (Insubria), e presso i Conservatori di Trento e Bolzano. Ha ideato e fondato undici progetti musicali, pubblicando 19 CD e 20 DVD, realizzando contestualmente varie regie teatrali. Attualmente suona in tre progetti musicali: Ziganoff (klezmer-jazz), T.T.T. (musiche dal Trentino, Tirolo, Transilvania), Cantori di Vermèil (canto alpino).

Ingresso libero

Martedì, 30.01.2018 – ore 20,30

Teatro Stabile Bolzano:

”TONI SARTANA E LE STREGHE DI BAGDÀD”

L' ANTIEROE CORROSIVO CHE SGUAZZA NEL MONDO E TRADISCE CHIUNQUE PER RAGGIUNGERE IL SUO SCOPO

di Natalino Balasso

Toni Sartana e le Streghe di Bagdàd

Con: Natalino Balasso,Francesca Botti, Andrea Collavino, Marta Dalla Via, Denis Fasolo, Beatrice Niero
Regia collettiva
Scenofonia, luminismi e stile: Roberto Tarasco
Costumi: Lauretta Salvagnin
TEATRO STABILE DEL VENETO

Toni Sartana, il protagonista dell'epopea in tre capitoli La Cativissima, è un personaggio surreale e fuori dagli schemi creato e interpretato da Natalino Balasso. Sartana non ha mezzi termini, non ha remore morali, è totalmente ignaro di ciò che signifi ca correttezza; tradisce chiunque pur di raggiungere il suo scopo e il suo scopo si direbbe sconosciuto a lui stesso. Vuole possedere per il semplice gusto del possesso. Per lui le persone, dalla più prossima alla più sconosciuta, sono solo strumenti. Dopo aver conquistato migliaia di spettatori con le sue prime “nefaste” peripezie, l'anti-eroe corrosivo che sguazza nel mondo degli “schei” torna ad abitare i palcoscenici italiani. Se il primo capitolo guardava alla politica, il secondo sposta la sua lente deformante sull'economia. Una drammaturgia originale, perfettamente autonoma e distinta dall'episodio precedente, per raccontare da un diverso punto di vista l'inarrestabile decadimento di una società tragicamente comica. Nuove avventure surreali e fuori dagli schemi, senza mezzi termini né remore morali coinvolgono alcuni personaggi chiave già presenti nel primo capitolo, come la moglie Lea e l'amico di famiglia Ettore Bordin, sempre alle prese con scandali e sotterfugi, pronti a giocarsi il tutto per tutto pur di raggiungere i vertici della piramide economica. E dal momento che nulla può fermare la fame di successo del protagonista, Sartana avanzerà verso mete sempre più sconsiderate, fi no al rovinoso impatto che lo vedrà travolto dal nemico numero uno…

Durata 130 minuti, intervallo incluso